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Messina Street Food Fest 2026
Abruzzo Tasting Stories

La cucina raccontail territorio.

Il cibo racconta un luogo. Il vino lo rende indimenticabile. Cinque degustazioni accompagnano il pubblico alla scoperta delle quattro province abruzzesi.

Abruzzo Tasting Stories — Messina Street Food Fest 2026

L'Abruzzo nel piatto.

Ricette nate dalla cucina familiare, contadina e pastorale, reinterpretate in una forma moderna, conviviale e contemporanea. Il percorso parte dalla biodiversità agraria regionale e arriva al piatto, mettendo in relazione prodotti, paesaggi, comunità e saperi.

Ogni assaggio custodisce una storia gastronomica e incontra un vino abruzzese scelto per accompagnarne i sapori. Questo non è un menù: è un percorso.

  1. Pallotte cace e ove

    Giovedì 15 ottobre

    Provincia di Pescara

    Pallotte cace e ove

    con crema di Pecorino di Farindola e tartufo d'Abruzzo

    La cucina del recupero diventa identità

    Il piatto e il territorio

    Uno dei simboli più riconoscibili della cucina popolare abruzzese, radicato nella tradizione contadina dell'area pescarese: pane raffermo, uova e formaggio trasformati in un piatto ricco, nutriente e festoso. Una ricetta che racconta il valore del recupero, il rispetto per il cibo e la cultura della condivisione.

    Prodotti identitari

    Pane raffermo, uova, pecorino di Farindola, prezzemolo, tartufo abruzzese e olio extravergine d'oliva.

    La degustazione

    Le pallotte vengono dorate e servite in monoporzione su una crema di pecorino, completata da scaglie di tartufo.

  2. Timballo alla teramana

    Venerdì 16 ottobre

    Provincia di Teramo

    Timballo alla teramana

    a strati di scrippelle

    Il piatto della festa incontra lo street food

    Il piatto e il territorio

    Il piatto delle grandi occasioni della provincia di Teramo: sottilissime scrippelle disposte a strati e alternate a un ripieno ricco. Ogni famiglia ne custodisce una propria versione: più che una ricetta, un rito familiare.

    Prodotti identitari

    Scrippelle, sugo al pomodoro, piccole polpettine di carne, mozzarella.

    La degustazione

    Servito in piccoli quadrotti, conserva la struttura e la ricchezza della preparazione tradizionale nella dimensione conviviale dello street food.

  3. Pecora & Rosetta

    Venerdì 16 ottobre

    Provincia di Chieti

    Pecora & Rosetta

    carne di pecora, pomodoro a pera di Francavilla, Pecorino di Farindola, cipolla bianca di Fara Filiorum Petri e rucola selvatica in una rosetta friabile

    La tradizione cambia forma, non carattere

    Il piatto e il territorio

    La pecora è l'animale simbolo dell'Abruzzo, sinonimo di transumanza. Qui la cultura pastorale prende una forma contemporanea, pensata per essere gustata anche passeggiando, insieme all'anima orticola della regione.

    Prodotti identitari

    Carne di pecora, Pecorino di Farindola, pomodoro a pera di Francavilla, cipolla bianca di Fara Filiorum Petri e rucola selvatica.

    La degustazione

    Un boccone intenso e conviviale che unisce la cultura pastorale alle produzioni degli orti abruzzesi.

  4. Zuppetta di ceci di Navelli

    Sabato 17 ottobre

    Provincia di L'Aquila

    Zuppetta di ceci di Navelli

    e Zafferano dell'Aquila DOP

    Un omaggio all'Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026

    Il piatto e il territorio

    Due prodotti dello stesso paesaggio agricolo, l'Altopiano di Navelli: i ceci dei terreni montani, aridi e pietrosi, e lo Zafferano dell'Aquila DOP, raccolto a mano all'alba e tra le eccellenze più preziose dell'agricoltura abruzzese.

    Prodotti identitari

    Ceci di Navelli, Zafferano dell'Aquila DOP, olio extravergine d'oliva, erbe aromatiche e ortaggi.

    La degustazione

    Una piccola porzione calda in cui la consistenza dei ceci incontra le note aromatiche dello zafferano.

  5. Pepentune e ove

    Domenica 18 ottobre

    Provincia di Chieti

    Pepentune e ove

    con pizza di granturco

    Il sapore dello sdijuno contadino

    Il piatto e il territorio

    Peperoni e uova della cucina quotidiana delle campagne, con il Peperone Dolce di Altino «a cocce capammonte» e la pizza di granturco: il pasto robusto di metà mattina che restituiva energia dopo le prime ore nei campi.

    Prodotti identitari

    Peperone Dolce di Altino, uova, farina di granturco, olio extravergine d'oliva e sale.

    La degustazione

    Peperoni e uova come farcitura di una piccola stozza di pizza di granturco: un assaggio rustico e autentico.

Biodiversità abruzzese.

Paesaggio tra mare, collina e montagna, pratiche agricole tramandate, micro-produzioni e stagionalità reale. Non è solo tradizione: è innovazione che parte dalla memoria.

  • Grano antico di Solina
  • Peperone dolce di Altino
  • Zafferano dell'Aquila DOP
  • Fagiolo Tondino del Tavo
  • Carciofo Mazzaferrata di Cupello
  • Capra teramana
  • Tartufo d'Abruzzo
  • Pecora
  • Cipolla bianca piatta di Fara Filiorum Petri
  • Pecorino di Farindola
  • Ceci di Navelli
  • Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio

Il territorio nel calice.

Dietro ogni vino ci sono un paesaggio, il lavoro di chi coltiva la terra e i saperi di chi trasforma l'uva. Il calice completa il racconto del piatto e invita a scoprire le comunità e le filiere che danno vita a ogni degustazione.

vinidabruzzo.it

Partner istituzionali

  • Regione Abruzzo — Assessorato Agricoltura
  • Abruzzo made in nature, made in Italy
  • Camera di Commercio Chieti Pescara
  • Camera di Commercio Gran Sasso d'Italia
  • Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo